martedì, 22 gennaio 2008

IL DONO SUPREMO

Paulo Coelho, Il dono supremo 

“solo l’amore permane”

 

Attraverso il pensiero del missionario scozzese Henry Drummond, spiritualista dell’ottocento, che legge agli ascoltatori la prima lettera dell’apostolo Paolo ai Corinzi, lo scrittore brasiliano Paulo Coelho parla dell’Amore nel libro intitolato il Dono Supremo, uscito per i tipi di Bompiani.

Avverte però: in talune parti, ho apportato qualche variante, con l’intenzione di ampliare il significato di quello che l’Autore riconduceva unicamente a una visione cristiana. Io penso che l’Amore – la cosa più importante del mondo – si ponga al di là delle convinzioni del singolo. Drummond afferma la medesima cosa nel “Dono Supremo” e credo che, per questo, mi perdonerà.”

Tiziano, Amor sacro e amor profano

Nel libro l’Amore è composto da nove ingredienti:

La Pazienza: L’Amore è paziente.

La Bontà: E’ benigno.

La Generosità: Non arde di gelosia.

L’Umiltà: Non si vanagloria né si insuperbisce.

La Gentilezza: Non si comporta in maniera sconveniente.

La Dedizione: Non persegue il proprio interesse.

La Tolleranza: Non si indigna.

L’Innocenza: Non nutre alcun risentimento per il male ricevuto.

La Sincerità: Non si rallegra dell’ingiustizia, ma gioisce della verità.

Ninfa e Satiro, Museo Napoli
Frate Amelio, tuttavia, ritiene che i nove ingredienti dell’Amore vadano perseguiti operativamente come stili di vita positivi e far parte della moderna pedagogia dell’esistenza e della convivenza; e non vadano visti come assenza negativa, che difficilmente potrebbe essere realizzata. Per il cambiamento del modo di essere dell’odierna società, bisogna porre i presupposti fondamentali a livello collettivo e non aspettare che il singolo trovi la forza per cambiare da sé  (anche se ciò sarebbe auspicabile).

A voi l’ardua sentenza.

 FRATE AMELIO

 

 

postato da: Lucciola29 alle ore 17:49 | Permalink | commenti (18)
categoria:amore, letteratura, psicologia, filosofia, coelho, societÃ