DUELLI TELEVISIVI

"La televisione ci abitua ad un'idea di simultaneità in sè e per sè devastante" Susan Sontag
Che ve ne sembra? In quest'ultime ore di campagna elettorale incandescente la ragione va a farsi benedire - se prima v'era stata - e sulle piazze di tutt'Italia la partita si gioca soltanto sull'onda delle emozioni e delle dissacrazioni. Offese, anatemi, insulti, bassezze: lo spettacolo alla tv è indecoroso. L'unica preoccupazione è vincere, comunque sia. Un pensiero va alle avvelenate Olimpiadi di Pechino che stravolgono ogni essenza dello sport: l'importante è diventato primeggiare e non partecipare. Ormai lo sport dilettantistico non esiste più, valgono solo i soldoni.

"La televisione ci abitua ad un'idea di simultaneità in sè e per sè devastante" Susan Sontag
Che ve ne sembra? In quest'ultime ore di campagna elettorale incandescente la ragione va a farsi benedire - se prima v'era stata - e sulle piazze di tutt'Italia la partita si gioca soltanto sull'onda delle emozioni e delle dissacrazioni. Offese, anatemi, insulti, bassezze: lo spettacolo alla tv è indecoroso. L'unica preoccupazione è vincere, comunque sia. Un pensiero va alle avvelenate Olimpiadi di Pechino che stravolgono ogni essenza dello sport: l'importante è diventato primeggiare e non partecipare. Ormai lo sport dilettantistico non esiste più, valgono solo i soldoni.
Frate Amelio
postato da: Lucciola29 alle ore 22:13 | Permalink | commenti (8)
categoria:saggistica, elezioni, olimpiadi, tv , sontag
categoria:saggistica, elezioni, olimpiadi, tv , sontag






